domenica 3 luglio 2011

The Lough

A un chilometro da casa mia: un lago. Se qualcuno dei lettori ha o dovesse avere dei bambini….. oh that’s the perfect place!  [se si sta attenti a fare lo slalom tra le cacche di cane]SL734938

Abbiamo, oltre il classico parco giochi ed un bel po’ di prato, un sacco di bestie curiose che non hanno paura di avvicinarsi alle persone, anzi, le inseguono come piccioni per chiedere qualche cosa da mangiare…. peccato che non avessi nulla perché come dire di no a questi occhioni supplicanti?

SL734944

Data la bella giornata ho poi deciso di andare in un altro parco sempre nei pressi, che questa volta era veramente triste, con pochi alberi spauriti e l’erba poco curata. Comunque, non tutto il male vien per nuocere. Nella via del ritorno ho trovato un nuovo supermercato (questi giorni ero andata alla Tesco che è dall’altra parte del mondo) per cui ho comprato tutto l’occorrente per un raffinatissimo pic-nic: pane e salame.

Naturalmente, come sempre dopo che ho fatto la spesa ed ho le buste cariche e pesantissime, ho sbagliato strada ed ho fatto un giro assurdo per ritrovare il lago. Tuttavia, dopo l’indicazione di un passante, ce l’ho fatta! Cibo e riposino… meglio di così?

SL734952

Ho anche mandato una mail ad un birrificio in città, sperando che facciano visite! ^_^

 

[edit h 16:00]

1. La voce di Homer in inglese è davvero tre-men-da
2. La coinquilina è tornata da lavoro ed ha usato un bicchiere (si, di quelli di vetro della credenza) per dosare il detersivo della lavatrice. Poi magari va a comprare la frutta biologica….

sabato 2 luglio 2011

Ireland, here I am!

Alla fine, dopo mille capriole e slalom, eccomi qua, in Irlanda. Oggi è il terzo giorno qua e ancora non ho fatto neanche una foto… ? Troppe cose da fare!
Appena arrivata sono rimasta un po’ delusa dalla casa perché la mia camera è piccolina, con la moquette dovunque tranne in cucina, dove ci sono le mattonelle, ed in bagno dove non si sa perché hanno messo il parquet, che naturalmente è tutto gonfio e mezzo ammuffito, poverino!
Comunque, dopo una bella passata di aspirapolvere (che ora è fuori uso perché nessuno compra i sacchetti, damn), delle lenzuola colorate e un po’ di vestiti buttati sul letto ecco che mi posso sentire nuovamente a casa. Se solo ci fosse il bidet…
I coinquilini tra l’altro sono molto carini e gentili, nonostante le mie difficoltà di comunicazione (ci vorrebbe un Ragazzini nell’orologio). Difetti? Oddio fumano in cucinaaaa e quei poveri divani non si riprenderanno mai. Ieri la coinquilina femmina (poi ci sono due maschi che non si vedono mai perché lavorano in un pub e poi dormono sino al pomeriggio) ha cucinato anche per me, che sweet! Poi mi ha chiesto se so fare la pizza, ma credo che per la cucina sia capitata un po’ male, sono fuori allenamento! Per ora, bar dell’università, pasta al sugo, mensa, pasta in bianco. Ci vorrebbe la macchina per fare una spesa un po’ più decente, e soprattutto un supermercato italiano dove trovare cose come pomodori da sugo e passata di pomodoro (qui solo decine di sughi già pronti), pasta Barilla, pesche ed albicocche ecc ecc. Hanno notevoli problemi con la frutta. Ho comprato delle mele low cost e venivano dall’Argentina, ed il tassista mi ha detto che compra solo vini cileni…. ma wtf, che bisogno c’è?
Questi giorni sono stata molto fortunata col clima, anzi oggi è stata una giornata FANTASTICA, anche se purtroppo ero in giro da sola. Anche se comunque non sarei andata in giro sbracciata, c’era un bellissimo sole tiepido e nessuna nuvola. Dal fiume, la cui corrente oggi andava al contrario (saranno le maree?), veniva un salato profumo di mare. I parchi erano pieni di gente spiaggiata, e forse i pub erano un po’ meno pieni del solito.
Oh i pub! Una cosa impressionante! Anche quelli nelle zone meno frequentate (come la mia) sono sempre pieni. Da fuori sembrano tutti uguali ma in realtà c’è una grande varietà… ci sono quelli con i tavoli all’aperto e ancora le luci natalizie che fanno un po’ di atmosfera, quelli dove si balla ecc ecc Loro stanno là a prescindere dalla fascia d’età, tutti mischiati, perché la Signora Pinta vuole bene a tutti, dai 21 ai 121 anni, indifferentemente. Alle due i pub chiudono e tutti sbronzi si riversano per strada, col le ragazze che prima erano tutte fighe che si levano le scarpe o aspettano di riprendersi sedute per terra in mezzo al marciapiede. Nonostante tutto, non ho visto scene pietose né molestatori. E se troverò dei molestatori o degli sboccatori, probabilmente si tratterà di ragazzini italiani in vacanza-studio (che qui abbondano, intasando la mensa universitaria con la loro rumorosa presenza).
Domani, se continuerà la sfilza di belle giornate, andrò a stendermi nei prati attorno al lago… stay in touch!

giovedì 17 febbraio 2011

Mamma Sant'Anna - Gli ingegneri

(Dedico questo post a Gabri, che non avendo Facebook rimane sempre indietro con le notizie.)


Mamma Sant'Anna ha nel pancione due professori di ingegneria, uno del 2010 ed uno del 2020, che, siccome solo uno vuol aver ragione, si scontrano su chi ce l'abbia più lungo in termini di prestanza accademica.

Il professore del 2010 è in difficoltà.
Io ho il macchinario Fuffa+
Ed io il macchinario Fuffa+++
Io ho 1600 pubblicazioni
Io 2500
Ma le mie sono su riviste più quotate
Più quotate nel 2010
...e continuano così per  un po', mentre la Mamma comincia ad irritarsi per questo continuo discutere.

Ad un certo punto, il professore del 2020, gioca il suo jolly: - Tutti i miei studenti sono bravissimi e sono rimasti tutti a fare il perfezionamento vicini vicini a me, perché li ho selezionati apposta per questo. La qualità della nostra ricerca è così migliorata leggermente-

E quello del 2010 - Tutti i miei studenti erano bravissimi; alcuni, quelli a cui interessava il mio lavoro, sono rimasti con me; altri sono stati assunti dalle più grandi aziende del settore, la Microsoft, la Google, la Boeing, la Fiat ecc e hanno portato prestigio alla scuola per il mondo; i migliori studenti del mondo, conoscendo la scuola ed i suoi bravissimi studenti, sceglieranno di venire a fare qui il perfezionamento, in base ai loro interessi. La qualità della nostra ricerca è così migliorata esponenzialmente, e la maggiore fama ha portato a maggiori investitori.-

Mamma Sant'Anna, vedendo quel che succede, tira due schiaffi al professore del 2020, per il suo egoismo, stupidità e poca lungimiranza. Mette quindi al mondo solo il professore del 2010, sperando che, nell'anno successivo, si ricordi della lezione inflitta al fratello maggiore.

sabato 29 gennaio 2011

Grande assenteista

Io sono assente perché sono il narratore. 
Edmond Jabès (da Il libro delle interrogazioni)

Se scrivere sul blog fosse per me un lavoro, a quest'ora sarei già stata cacciata.
Nel frattempo, il mio lavoro è studiare, per cui per evitare di perdere anche questo impiego, scriverò il prossimo post, come fioretto, dopo il prossimo esame.

E per il licenziamento, possiamo attendere a Giugno con questo benedetto lavoro sull'LCA degli alimenti, no?
Nel frattempo vi lascio alla lettura di un chiaro documento edito da un gruppo di ricerca Barilla:

... ed un simpatico tool per calcolare l'impatto ambientale medio del proprio pasto:

domenica 10 ottobre 2010

Brigata Sassari

Che strana sensazione, passare in corridoio e sentire una musica familiare. Ti prende dal fondo delle budella e richiama ricordi e sentimenti passati. Stranissima sensazione è sentirla tutti i giorni, ritualmente.
Per esempio, l'altro giorno (tempo variabile fra un anno ed un mese fa), passeggiavo per via Santa Maria, una delle principali per la vita turistico-studentesca, e da un bar spunta fuori una canzone dei Tazenda, non ricordo neanche quale, solo che sembrava averli lì davanti a me come all'ultimo concerto, ad intorno tutte le persone che mi accompagnavano, e la mia mamma a cui piacciono tanto, e mio fratello che faceva gli scout con i loro figli ed il piccolo Jacopo con le labbrucce a cuoricino.
E' stato come sentire l'odore di pollo arrosto per il pranzo mentre si fa colazione, cosa abbastanza frequente qui a mensa. E' pranzo, ma lo senti a colazione, è casa, ma la senti a Pisa.

Così sta succedendo in questi giorni. Tutte le mattine mi sveglio e, tornando da colazione, sento l'inno della Brigata Sassari. Prima è lontano, sommesso, quasi sognato. Ad ogni passo cresce, mano a mano che ci si avvicina alla fonte, fino a poter distinguere le singole voci degli omoni che lo cantano, fieri nella loro uniforme.
Non so chi sia ad ascoltarlo tutti i giorni, sempre alla stessa ora, forse è addirittura una sveglia. Non ci sono neanche altri sardi nel mio corridoio (benché un cognome Carta di una pisana possa trarre in inganno!).
chiudo gli occhi, vedo i tamburi, il lucido delle trombe e lo sventolare degli stendardi. Vedo la mia scuola elementare, confinante con una zona militare. Mentre cercavamo i lombrichi durante la ricreazione nella terra umida di pioggia, vedevamo le cime dei carri armati spuntare da dietro le siepi, e spari lontani. Ci portavano almeno una volta l'anno, in occasione di qualche festa che non ricordo, a vedere le parate ed a giocare tra i mezzi storici, ignari delle sofferenze che hanno visto cingoli e cannoni.
Tutte le mattine quel canto risuonava per le vie del mio quartiere, per qualche gioco sonoro particolare, un po' come il tifo allo stadio la domenica pomeriggio: sapevamo quando la nostra squadra stava vincendo anche standocene comodi nelle nostre camerette.
Mi ricorda tutti i giorni agli scout, quando la nostra sede stava ancora davanti alla caserma, o un giorno di matricola, in cui dovetti fare la sveglia ad uno più grande cantando quell'inno. Lui era già sveglio ed aveva già fatto colazione da ore, ma io lo seppi solo molto tempo dopo.

Come possono poche note portarsi dietro tante cose?

venerdì 10 settembre 2010

Ritratti estivi

Ho dedicato l'ultima giornata dell'estate a casa, a tratteggiare il furbo Matteo e la cara mamma, deducendone che devo imparare a disegnare questi maledetti capelli....
.



venerdì 13 agosto 2010

Aiuto, mi devo tagliare i capelli!

Dopo l'ultima avventura di taglio, in cui il migliore complimento ricevuto è stato  "Mha, non stai male...", ho deciso di sfruttare il caro vecchio google per sperimentare con anticipo le possibili acconciature.

Cercando cercano sono incappata in un sito FAN-TA-STI-CO:

www.taaz.com

Mi sono registrata, ho caricato qualche foto mia e di mamma, con grandi risultati! Questo sito è talmente fantastico che, oltre che aggiungerti i capellie variare varie opzioni, ti trucca automaticamente, ti indica che specifici prodotti (rossetto, matita ecc) ha utilizzato (potendo selezionare anche le categorie di prezzo dei prodotti da usare) ed infine ti dà anche le istruzioni per come applicare il trucco per imitarne alcuni predefiniti.

Mia mamma è molto glam, vero? Oppure sta meglio con un look più abbronzato?makeover makeover_001

 

Ed io? Quale preferite? Capelli corti o solamente raccolti? Ed in ordine di arricciamento?

makeover_006makeover_003 makeover_004 makeover_005  

In più, versione punk o Pink.

makeover_008 pink

giovedì 5 agosto 2010

Farsi l'Activia in casa

Cos'è l'Activa?
E' uno yogurt prodotto dalla ditta Danone. Per informazioni commerciali: http://www.activia.it/

Cosa c'è dentro?
E' uno yogurt di latte di vacca in cui sono contenuti:
  • Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus; la loro presenza è obbligatoria per legge, altrimenti non posso chiamarli yogurt (ad esempio i prodotti Müller NON sono yogurt in quanto dentro i batteri sono tutti morti = tutto sapore ma nessun effetto benefico).
    Questi batteri non sono probiotici
  • Bifidus Actiregularis; questo è il nome commerciale registrato in Italia per un particolare ceppo di Bifidobacterium animalis, il DN-173 010, selezionato dalla Danone per le sue proprietà probiotiche e commerciali (ad esempio, deve andare d'accordo con gli altri due amici che popolano lo yogurt, deve lavorare alle stesse temperature ecc).
    E' un probiotico.
Questi batteri non sono OGM, altrimenti questo sarebbe stato segnalato, come prevedono le norme Europee.  E anche se lo fossero? Non potrebbero essere pericolosi per l'uomo, perché gli studi che vengono fatti sui batteri modificati artificialmente sono severissimi, mentre su quelli "naturali" sono nulli.

Posso riprodurlo in casa?
Certo, e non è neanche fuori legge come che masterizzare un DVD.
Aggiungendo un cucchiaino di yogurt già fatto in un barattolo di latte intero, mescolando e tenendo in caldo per il tempo necessario (5-6 ore, fino a consistenza desiderata), i batteri si moltiplicano e producono sostanze tali da dare al prodotto il suo particolare sapore e la sua consistenza. In particolare, gli acidi causano un coagulo delle proteine del latte (provate a mettere un goccio di aceto o di succo di limone dentro!), ed è per questo che lo yogurt diventa bello denso.

Per tenere la temperatura ci sono diverse soluzioni. Ecco quelle "gratuite":
  • tenere i barattoli a bagnomaria con una bella pentola dal fondo spesso, scaldando di tanto in tanto se necessario;
  • avvolgere il latte scaldato in tante coperte spesse;
  • tenere i barattoli sul termosifone o sul camino acceso.
Possiamo riprodurre questo procedimento all'infinito, utilizzando come matrice lo yogurt rifatto. Bisogna aver cura di evitare di scaldare troppo il latte, che ucciderebbe i batteri, o di tenere in frigo lo yogurt troppo a lungo, es oltre i dieci giorni,per non compromettere la vitalità dei microrganismi presenti.

Aggiungendo della frutta e mescolando o flullando, otteniamo buonissssimissime merende alla frutta.

Perché il Bifidobatterio fa bene?
Perché è un probiotico...vedi: http://www.benessere.com/dietetica/arg00/probiotici.htm

In sintesi, perché è capace di colonizzare il nostro intestino producendo sostanze benefiche, ad esempio vitamine, e impedendo l'attacco di altri microrganismi che ci farebbero ammalare o causare disturbi (flatulenze, diarree ecc)

Perché dovrei farmi lo yogurt in casa anziché comprarlo già fatto?
Semplicemente perché si risparmia. Loro lo yogurt lo fanno per mestiere, ci devono pur guadagnare!
Se un litro di latte intero costa meno di un euro, lo yogurt Activia, quand'è in offerta, costa circa un euro per due barattolini minuscoli, quindi almeno cinque volte tanto il latte. A casa consumiamo mediamente due litri di yogurt la settimana, per un risparmio quindi di almeno 8 euro. In un anno ci sono 52 settimane, quindi risparmiamo più di 400 euro! Fantastico, no?


--- Spero di aver parlato con un buon equilibrio di semplicità ed accuratezza. Se qualcuno volesse più dettagli, commenti pure. Per il resto, buon appetito!

martedì 3 agosto 2010

Oggi si mangia... Torta alle zucchine light

Ingredienti:
  • pasta sfoglia, una forma rotonda acquistata già pronta  (nel mio caso, marca Conad)
  • zucchine, circa 800g (io ho fatto ad occhio, dovendo usare delle zucchine da pulire perché erano troppo ciccione, con i semi cresciuti e coriacei)
  • uova, 3+1
  • formaggio grana grattugiato, 50g
  • peretta (o provola), qb
  • aglio, 2 spicchi
  • olio a scelta, qb
  • sale e pepe, qb
Procedimento:
Ho pulito le zucchine eliminando la parte centrale poiché i semi erano troppo grossi. Le ho grattugiate non troppo fini e le ho aggiunte in una grande padella con l'aglio a pezzi piccoli ed un po' d'olio.
Ho fatto cuocere per 5-10 minuti mescolando di frequente cercando di mandare via l'acqua, che fuoriesce abbondante dalle verdure.
Ho mescolato in una ciotola le tre uova e il formaggio grattugiato; ho aggiunto e mescolato le zucchine.
Dopo aver sistemato la pasta sfoglia, con la sua carta da forno, in una pirofila rotonda, ho versato il ripieno al suo interno.
Ho aggiunto delle fette di formaggio spesse meno di mezzo centimetro sulla superficie dell'impasto, ho piegato i bordi e sparso un uovo sbattuto su tutta la superficie.

Ho cotto nel forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti.


Risultato:
Boooona. La prova del nove sarà vedere se anche Matteo apprezzerà, lui che non mangia verdure!


Indovinelli OGM-friendly:
Indovina quale degli ingredienti utilizzati contiene (anche in maniera indiretta) più OGM!
Indovina quale sarebbe più utile produrre come OGM!


Modifica del 04-08-2010:
Matteo non ne ha mangiato, ho fallito la prova per eccesso di verdure; s'è preso solo la crosta formaggiosa superficiale lasciando le zucchine ai posteri.
Per quanto riguarda gli indovinelli... l'ingrediente con più OGM, anche se è scorretto dirlo, è il formaggio grana. Questo viene prodotto alimentando gli animali con mangimi OGM. Sapete che vi dico? Meno insetti che si mangiano il mais e la soia, meno pesticidi sparsi sopra, meno pesticidi che rimangono nel latte e quindi nel formaggio: non possiamo che esserne contenti.
Sarebbe utile produrre anche il grano OGM, per gli stessi motivi. In Italia, tra l'altro, non è vietato... che Zaia si defenestri pure se sostiene il contrario. La commissione europea ha decretato che è VIETATO creare zone OGM-free, eccetto in aree protette come parchi naturali... la follia italiana...

domenica 1 agosto 2010

Prima giornata di mare (in Sardegna)

Finalmente! Primo pomeriggio al mare, nel mio mare! Quel mare dove vedi il fondo anche se ti trovi a dieci metri, dove i pesci ed i gamberetti sguazzano felici e ti mordicchiano i piedi (pedicure gratis?!), e dove i granchietti ti salutano mettendosi in posa per le foto.
Abbiamo felicemente passato il pomeriggio in un pezzo di scoglio in mezzo tra Platamona e Porto Torres, sotto la torre di Abbacurrente ("Acqua che scorre", o qualcosa di simile), che si libera quando le onde cedono il passo ai turisti. Eravamo solo noi, tre intrepidi pescatori di età media 12 anni, una famigliola di sassaresi ed una marmaglia di ragazzetti abbronzatissimi che, a giudicare dalla parlata, saranno stati albanesi. Ah, c'erano anche tre fratelli che continuavano a mangiare patelle staccate dagli scogli. Uno gradiva, il piccolo sputava e la sorella maggiore lo sgridava dicendogli che non capiva niente. Che scena familiare...
Sulla sinistra c'è una stretta spiaggia, pericolosissima per il pericolo di crolli della costiera. A destra invece, Platamona, affollata come tutte le domeniche di Agosto.


Non ho molto da raccontare, avendo passato il tempo a dormire, fotografare animaletti o facendo cruciverba, nel disperato tentativo di abbronzarmi.

Più inquietante, invece, è stato l'epilogo della serata. Appena scesi dalla macchina abbiamo notato un forte, fortissimo odore di carogna, come quando trovi un topo morto nella dispensa, per intenderci. Davanti alla macchina c'erano, e ci sono ancora, un mucchio di frasche e rami tagliati e ammucchiati; sotto si scorgevano dei jeans ed una maglietta. Le piante usate per coprire il mucchio non corrispondevano a quelle vicine, per cui vi erano state messe apposta.
Non vi potete immaginare lo spavento. Ho davvero guardato troppe puntate di CSI per non uscire inquietata da quella vista. Penso che me la sognerò stanotte.
Mi ricordo ancora vagamente che proprio lì vicino, tanti anni fa, una ragazza era stata uccisa e il suo corpo buttato giù dalla scogliera... una studentessa della mia età, Cossu di cognome...
Abbiamo provato a smuovere foglie con un ramo più grosso e spostare quei vestiti ammucchiati che, per fortuna, erano semplicemente messi lì senza avvolgere niente. La cosa non è stata agevole né piacevole, con quel tanfo che veniva su a vampate ad ogni movimento. Non abbiamo trovato nulla, anche perché non era il caso di toccare quella roba con le mani; non avevamo nessun altro strumento.
Il mistero rimane irrisolto. Ce ne siamo andati tranquilli, pensando a qualche animaletto morto accovacciato tra quella robaccia ma, vi dirò, io non sono per niente tranquilla.

Etichette

università (42) storie di vita vissuta (37) vita collegiale (36) internet (30) smileee (29) vacanze (24) sentimentalismi (23) famiglia (19) opinioni (16) rabbia (14) musica (13) Amici (11) scout (11) viaggio (11) info di servizio (10) canzoni (9) cibo (9) foto (8) libri (7) mi sarebbe piaciuto (7) recensioni (7) saluti (7) bloginfo (6) disperazione (5) tazenda (5) tristezza (5) aiuto (4) alimenti (4) sardegna (4) festa (3) ogm (3) badesi (2) cork (2) coro (2) film (2) google (2) biologia (1) biologico (1) chimica (1) ireland (1) lca (1) pane (1) ricette (1) superiori (1) tv (1) uffa (1)

Altri post