A un chilometro da casa mia: un lago. Se qualcuno dei lettori ha o dovesse avere dei bambini….. oh that’s the perfect place! [se si sta attenti a fare lo slalom tra le cacche di cane]
Abbiamo, oltre il classico parco giochi ed un bel po’ di prato, un sacco di bestie curiose che non hanno paura di avvicinarsi alle persone, anzi, le inseguono come piccioni per chiedere qualche cosa da mangiare…. peccato che non avessi nulla perché come dire di no a questi occhioni supplicanti?
Data la bella giornata ho poi deciso di andare in un altro parco sempre nei pressi, che questa volta era veramente triste, con pochi alberi spauriti e l’erba poco curata. Comunque, non tutto il male vien per nuocere. Nella via del ritorno ho trovato un nuovo supermercato (questi giorni ero andata alla Tesco che è dall’altra parte del mondo) per cui ho comprato tutto l’occorrente per un raffinatissimo pic-nic: pane e salame.
Naturalmente, come sempre dopo che ho fatto la spesa ed ho le buste cariche e pesantissime, ho sbagliato strada ed ho fatto un giro assurdo per ritrovare il lago. Tuttavia, dopo l’indicazione di un passante, ce l’ho fatta! Cibo e riposino… meglio di così?
Ho anche mandato una mail ad un birrificio in città, sperando che facciano visite! ^_^
[edit h 16:00]
1. La voce di Homer in inglese è davvero tre-men-da
2. La coinquilina è tornata da lavoro ed ha usato un bicchiere (si, di quelli di vetro della credenza) per dosare il detersivo della lavatrice. Poi magari va a comprare la frutta biologica….


